La Piadina è una delle ricette tipiche della tradizione romagnola, una vera e propria specialità!
E’ simile ad un pane azimo, poiché non contiene lievito e in Romagna è frequente la sostituzione con il pane.
La ricetta della Piadina Romagnola varia a seconda delle città in cui ci troviamo; o meglio: gli ingredienti sono sempre gli stessi (con qualche eccezionale variazione), ma lo spessore e la friabilità cambiano.
Ad esempio, questo patto tipico è oggetto di discussimo tra i riminesi e i cesenati, perché i primi la preferiscono più sottile, mentre gli abitanti di Cesena, Cesenatico e dintorni la gustano più spessa.
Ovvio che entrambi gli “schieramenti” sono convinti di essere gli originali inventori della Piadina!
Ingredienti:
Acqua tiepida
Farina
Olio, o bicarbonato di sodio, o strutto
Preparazione:
Su di un tagliere, versate la farina formando una fontana e poi unite tutti gli altri ingredienti miscelando con cura, in modo da evitare che si formino dei grumi.
Una volta impastato bene, dividete l’impasto e iniziate a stenderlo a cerchio con uno spessore di 1/2 cm e un diametro di circa 15 cm. L’importante è che venga tonda!
A questo punto siete pronti per la cottura, che avviene su di un apposito strumento (chiamato testo), o in manzanza, anche su una padella non molto profonda.
Adagiate la vostra piadina sul testo precedentemente messo a scaldare sul fornello e appena vedete che inziano a formarsi dell bolle d’aria, bucherellatele con la forchetta.
Cuocete la Piadina da ambo le parti.
5 minuti ed ecco pronto questo fantastico piatto tipico romagnolo!
Ora il bello è farcirla a vostro piacimento!
Accostamento in tavola: per la piadina sono previsti due varianti di accompagnamento: una buona bottiglia di vino rosso dei colli romagnoli, oppure una gustosa e fresca birra artigianale.

